Blog - LifeBridge Agency

Che contatto devo avere con la madre surrogata

Che contatto devo avere con la madre surrogata Indubbiamente, siamo di fronte ad una delle grandi domande di tutto il processo di maternità surrogata. Che contatto c’è con la madre surrogata? La risposta non è semplice e spesso provoca dibattiti. In LifeBridge Agency (http://lifebridgeagency.it/about/) consigliamo di rivedere la domanda e chiedere a se stessi: “che contatto voglio avere con la futura madre surrogata?”

Come la risposta a questa domanda definirà chiaramente il vostro percorso, anche la scelta del Paese nel quale implementare il programma risentirà della risposta a questa domanda.

Differenze tra paesi
Mentre negliStati Uniti il rapporto che si stabilisce tra la madre surrogata e i genitori viene determinato dalle stesse persone coinvolte, in Russia, durante il programma di maternità surrogata, di solito si tende a far sì che il rapporto sia più sporadico ed è l’agenzia di gravidanza surrogata che regola la comunicazione tra i soggetti. Infatti, in quest’ultima destinazione, le madri surrogate normalmente preferiscono che non ci sia un contatto per evitare legami affettivi con i futuri genitori. Al contrario, negli Stati Uniti, le donne vedono la maternità surrogata come un processo più naturale e socialmente accettato, il che permette di implementare programmi di gestazione di sostegno con più normalità e stabilire un contatto più stretto con gli aspiranti genitori. Cionondimeno, l’ultima parola è di solito quella dei genitori, siccome sono loro a determinare che grado di contatto vogliono avere e con che frequenza.

In LifeBridge Agency, per esempio, lavoriamo caso per caso. Attualmente abbiamo delle coppie e delle persone che hanno instaurato un legame molto stretto tramite conversazioni diarie su Skype o per telefono. Inoltre, questo rapporto di solito viene mantenuto una volta è portata a termine la gravidanza.

Dall’altra parte abbiamo situazioni in cui i genitori preferiscono non avere nessun tipo di contatto per evitare legami emotivi. In questi casi, è l’agenzia di maternità surrogata che gestisce la comunicazione con la madre surrogata e tiene informati gli aspiranti genitori.

Back to the list