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Domande frequenti

Una selezione delle domande più comuni

Q.

Come sono le donatrici di ovuli?

A.

Gli aspiranti genitori possono avere informazioni complete sulle donatrici per poter selezionarne una che si adatti meglio alle loro esigenze. Gli aspiranti padri ci informano dettagliatamente sul fenotipo della donatrice che cercano e gli proponiamo diverse candidate delle quali potranno conoscere la storia medica e genetica, precedenti penali, fenotipo, profilo psicologico, stato civile, professione, formazione, hobby, foto dei figli, etc.

Q.

Come selezionare la madre surrogata?

A.

Per quanto riguarda le madri surrogate, offriamo ai clienti un profilo da approvare. Il fenotipo non va preso in considerazione visto che non si utilizza il materiale biologico della madre surrogata, in quanto quest’ultima si occupa soltanto di portare a termine la gravidanza.

I profili delle madri surrogate includono informazioni sul loro fenotipo, abitudini, professione, numero di figli, foto attuali ed etc. Tutte le candidate, per diventare madri surrogate, devono sottoporsi preliminarmente ad una serie di visite mediche e psicologiche che confermano il loro buono stato, sia fisico che psichico.

Per rendere la selezione più facile diamo ai clienti la possibilità di conoscere la madre surrogata di persona.

Q.

Quanto dura il programma e quali sono le tappe?

A.

In genere un programma di maternità surrogata dura circa 12-18 mesi. Gli aspiranti genitori firmano un contratto, in seguito selezionano la donatrice di ovuli (se necessario) e la madre surrogata. Una volta identificate le candidate, inizia la stimolazione della donatrice, la sincronizzazione dei cicli della donatrice e della madre surrogata, il prelievo di ovuli, la creazione di embrioni ed il trasferimento di questi ultimi nell’utero della madre surrogata. Normalmente la gravidanza si raggiunge con il primo trasferimento di embrioni. Qualche volta c’è bisogno di più di un tentativo per raggiungere un esito positivo.

Se i futuri genitori vogliono utilizzare il loro materiale biologico (ovuli e sperma) devono visitare lo specialista di fertilità due volte. Nella prima visita il medico effettua i controlli medici, valuta la fertilità dei padri e dà una lista di medicinali per la stimolazione. Durante la seconda visita si prelevano gli ovuli e si effettua la fecondazione in vitro. Gli embrioni creati verranno trasferiti nell’utero della madre surrogata.

Due settimane dopo il trasferimento embrionale si effettua un test di gravidanza per confermarla o meno. Se confermata, si procede con il naturale sviluppo della gestazione con controlli periodici alla madre surrogata e al figlio.

Dopo la sua nascita il figlio viene consegnato ai futuri genitori. Gli ultimi due prevedono la registrazione del bambino e l’ottenimento del certificato di nascita e dei documenti affinchè il figlio possa uscire dal Paese e viaggiare con i suoi genitori nel Paese di residenza.

Q.

Ci terrete informati sull’andamento del programma?

A.

Il nostro impegno verso il cliente inizia con l’assegnazione di un coordinatore personale incaricato di gestire personalmente il vostro caso fornendovi un’eccellente assistenza informativa, telefonica e virtuale 24h.

Ci teniamo in contatto diretto con la clinica di riproduzione, il che ci permette di seguire l’andamento del programma in tempo reale. Vi teniamo informati con aggiornamenti settimanali sullo stato di salute della madre surrogata e del nascituro.

Q.

Ci sono costi addizionali?

A.

In tutto il processo medico si possono verificare degli imprevisti. Noi di LifeBridge Agency vogliamo essere trasparenti e per questa ragione specifichiamo ed informiamo sui costi addizionali che potrebbero presentarsi. Una volta firmato il contratto con l’agenzia, nel quale si specificano i costi inclusi e non inclusi, l’importo non verrà modificato per costi extra non comunicati al cliente.