Maternità surrogata dove è legale

La maternità surrogata è legale nei seguenti paesi:

Canada

La gestazione surrogata in Canada è permessa per tutti i modelli di famiglia: per le coppie eterosessuali, omosessuali, uomini single, ecc.

Senza dubbio, nonostante questo ampio ventaglio la legge detta alcuni aspetti che devono essere tenuti in conto:

  • La madre surrogata deve avere più di 21 anni
  • Si permette la maternità surrogata altruistica, in altre parole, la gestante non può ricevere denaro in cambio. Nonostante ciò esistono alcune spese che i futuri genitori devono sostenere, come le spese relative alla gravidanza gestazione: medicine, abiti prémaman, trasporti fino alle visite mediche o giorni di lavoro persi. Tutte le spese devono essere giustificate e non dovranno mai essere superiori a 22.000 dollari (14.800 euro circa).
  • È proibito dalla legge che qualsiasi persona o agenzia agisca da intermediario nel processo di gestazione surrogata o che pubblicizzi i suoi servizi. La funzione dell’agenzia si limiterà ad aiutare i genitori a trovare una donna interessata a portare in grembo il bebè.
  • Nella provincia del Québec la legislazione considera nulla la maternità surrogata.

Stati Uniti

Senza dubbio se qualcuno chiede quali siano i Paesi che permettono la maternità surrogata, la prima risposta che riceverà automaticamente è: gli Stati Uniti. E non c’è da stupirsi sul perché sia stato il primo Paese a permettere di realizzare questa pratica. In termini generali la surrogazione è permessa per qualsiasi tipo di famiglia, nonostante ci sia da tenere in conto che la normativa che regola la gestazione surrogata negli Stati Uniti dipende da ogni caso, e addirittura ci sono stati in cui è proibita. Un altro aspetto da tenere in conto è che, a differenza di altre destinazioni, negli Stati Uniti è la madre surrogata che deve scegliere gli aspiranti genitori, che a loro volta possono accettarla o rifiutarla. Gli stati più richiesti sono in primo luogo la California, seguita dall’Illinois.

Stati in cui è permessa per qualsiasi tipo di famiglia: coppie omosessuali, eterosessuali o single

  • Florida
  • California
  • Arkansas
  • Delaware
  • New Hampshire
  • Nevada
  • Illinois

Stati in cui è permessa ma con alcune restrizioni

  • Texas: prima di realizzare il processo il processo sarà necessaria l’approvazione legale.
  • Virginia: per ottenere il certificato di nascita il processo è più complesso che in altri stati.
  • Tennessee: entrambi i membri della coppia devono apportare i propri gameti.
  • Utah: gli aspiranti genitori devono essere sposati, la gestante non può essere la donatrice di ovuli e se la gestante è sposata, il marito non può essere il donatore del seme.
  • New Jersey: non è permessa retribuzione di alcun tipo. Inoltre, un’altra restrizione importante è che i futuri genitori hanno solo 72 ore per reclamare i diritti si parentela.
  • Vermont: affinché si realizzi la filiazione è necessaria una sentenza giudiziaria posteriore al parto.
  • Washington: è permessa solo quella altruistica.

Stati in cui non esiste una legge ma che sono favoreggi

In tutti gli stati saranno i tribunali a decidere per ogni singolo caso:

  • Georgia
  • Alaska
  • Colorado
  • Idaho
  • Wyoming
  • Montana
  • Maryland
  • Carolina del Norte
  • Minnesota
  • New Jersey
  • New Mexico
  • Dakota del Norte
  • Oregon
  • Connecticut
  • Rhode Island

Stati in cui è proibita

Ci sono stati in cui è proibita la pratica di surrogazione e in alcuni è addirittura considerata un delitto penale.

Questa pratica è considerata reato penale in:

  • New York: Multa fino a 10.000 dollari sia per gli aspiranti genitori sia per qualsiasi intermediario che intervenga nel processo.
  • Arizona
  • Michigan: gli aspiranti genitori possono essere multati fino a 50.000 dollari e con fino a un anno di carcere .

La gestazione per sostituzione è proibita e il contratto è nullo in:

  • Kansas
  • Luisiana
  • Nebraska
  • Indiana

Anche se gli Stati Uniti sono una delle destinazioni più richieste per portare a termine la gestazione per sostituzione, il costo totale del processo di gestazione per sostituzione negli Stati Uniti è molto maggiore rispetto ad altri Paesi, tra altri fattori a causa della sanità privata.

Russia

La normativa che regola la gestazione surrogata in Russia è stata emanata a gennaio 2012 e resta riconosciuta dalla Legge Federale “Sulla base di protezione della salute dei cittadini della Federazione Russa”.

Aspetti importanti da tenere in conto:

  • È possibile solo per coppie eterosessuali sposate e per donne single.
  • Per poter realizzare un programma di maternità surrogata l’aspirante madre deve dimostrare la propria impossibilità di restare incinta o farlo senza correre rischi di salute per lei o per il bebè. Pertanto, l’aspirante madre deve avere incapacità medica di portare in grembo un figlio, ad esempio a causa dell’assenza dell’utero, di deformità uterina, ecc.
  • È permessa solo la gestazionale, ossia la madre surrogata non apporta i propri ovuli e pertanto non ha alcun vincolo genetico col bebè. Gli ovuli e gli spermatozoi possono provenire dagli aspiranti genitori o da donatori.
  • Nel caso di madri single, è necessario che apportino il proprio corredo genetico, pertanto, non sono accettati gli ovuli di una donatrice.
  • La madre gestante deve avere tra i 20 e i 35 anni, godere di buona salute non solo fisica ma anche psicologica e inoltre deve aver avuto un figlio proprio in precedenza. Nel caso in cui la gestante sia sposata per poter partecipare al programma è necessario che il marito acconsenta prima.
  • In quanto al processo di filiazione esistono molti articoli che la regolano. Articolo 51
    È necessario che la madre surrogata rinunci per poter apporre i nomi dei genitori sul certificato di nascita. E secondo l’articolo 52 una volta che gli aspiranti genitori appaiono sul certificato di nascita, diventano i genitori legali del bebè e pertanto la gestante non può reclamare la maternità né gli aspiranti genitori rinunciare. Inoltre è necessario un documento emesso dall’istituzione medica in cui sia scritto che la madre surrogata ha dato il proprio consenso per la registrazione del bebè a nome degli aspiranti genitori.
  • Una volta che gli aspiranti genitori hanno il certificato di nascita e il documento di consenso della gestante, i futuri genitori potranno già registrare il minore all’ufficio del registro civile russo.
  • Nel caso di Paesi non permessi come la Spagna il bebè può essere iscritto solamente come figlio del padre: l’aspirante madre dovrà iniziare il processo di adozione del bebè del proprio compagno.

Portogallo

La maternità surrogata in Portogallo non era permessa fino al 22 agosto 2016, quando è stata pubblicata la Legge 25/2016. Il 31 luglio 2017 il Portogallo ha pubblicato il decreto che regolamenta l’applicazione della gestazione per sostituzione. Questo testo è entrato in vigore il 1 agosto e tuttavia è possibile che venga revisionato nel 2018.

Aspetti da tenere in conto:

  • Si potrà ricorrere a questa tecnica di riproduzione assistita solo in caso di assenza o di disfunzione dell’utero che impedisca la gravidanza.
  • La surrogazione è permessa a coppie eterosessuali e omosessuali femminile, sposate o che vivano come tali.
  • Gli uomini single, le donne single e le coppie omosessuali maschili al momento non hanno diritto.
  • La realizzazione del trattamento dipenderà dall’autorizzazione del CNPMA (Consiglio Nazionale di Procreazione Medicamente Assistita) e dall’opinione previa dell’Ordine dei Medici (Ordem dos Médicos).
  • Il Portogallo permette solo quella altruistica
  • Gli aspiranti genitori possono farsi carico delle spese derivanti dal controllo sanitario della gestazione.
  • Il Portogallo permette solo la surrogazione gestazionale, pertanto la gestante non potrà mai essere la donatrice degli ovuli. Così si stabilisce che almeno uno dei futuri genitori dovrà apportare patrimonio genetico.
  • Non è permesso che esista alcun tipo di rapporto di lavoro o di subordinazione economica tra la gestante e i futuri genitori.
  • Gli aspiranti genitori e la gestante prima di realizzare qualsiasi programma di surrogazione devono compilare insieme un modulo per richiedere l’autorizzazione al CNPMA (Consiglio Nazionale di Procreazione Medicamente Assistita).

Ucraina

La Legge che regolamenta la maternità surrogata in Ucraina è stata approvata nel 2009.

Aspetti da tenere in conto:

  • La gestazione per sostituzione è permessa unicamente a coppie eterosessuali sposate.
  • L’aspirante madre deve dimostrare una ragione medica che giustifichi la propria impossibilità di restare incinta senza rischio per la propria salute o quella del bebè.
  • In Ucraina, anche se è permessa la figura del donante, deve essere anonima.
  • La madre surrogata non può reclamare la maternità e pertanto non ha alcun tipo di diritto né obbligazione nei confronti del bebè. Una volta nato il bambino, gli aspiranti genitori ricevono automaticamente il certificato di nascita e la rinuncia di maternità della gestante. In questo modo il bebè può essere registrato a nome di entrambi gli aspiranti genitori nell’istituzione ucraina corrispondente.

Georgia

Esiste una legge che regola la maternità surrogata in Georgia ed è entrata in vigore nel 1997.

Aspetti da tenere in conto:

  • Si permette nel caso in cui una donna non abbia utero.
  • È permesso solo per coppie eterosessuali sposate.
  • La gestante deve avere meno di 35 anni e aver avuto almeno un figlio proprio, e avere uno stato socioeconomico medio-alto.
  • Sul certificato di nascita del bebè ci sarà solo il nome degli aspiranti genitori.
  • Dopo il parto il bambino sarà registrato a nome degli aspiranti genitori nel registro di Georgia. Non è necessario il consenso della madre surrogata.
  • Nel caso di coppie di origine spagnola il padre dovrà necessariamente apportare i propri spermatozoi affinché il consolato di Spagna a Tbilisi (Georgia) riconosca la filiazione paterna. Nel caso dell’aspirante madre, dovrà realizzare un processo di adozione in Spagna.

Grecia

La legge che regola la pratica di maternità surrogata in Grecia è stata stabilita nel 2002. Nel 2014 è stata ampliata la legislazione per permettere la gestazione surrogata agli stranieri.

Aspetti da tenere in conto:

  • Si permette sia a coppie eterosessuali sia a donne single che non possono avere figli in altro modo, sempre che forniscano un certificato di infertilità.
  • La gestazione surrogata commerciale è proibita ed è possibile solo quella altruistica.
  • Non è permessa la tradizionale, ossia è proibito che la gestante apporti i propri ovuli.

Prima di realizzare il processo di surrogazione è necessario i consenso da parte del tribunale, attraverso il quale non solo si autorizza l’inizio del processo ma anche la seguente filiazione degli aspiranti genitori.

La legge greca proibire che i futuri genitori retribuiscano la gestante con più di 12.000€ circa, con pena una multa e prigione in caso di inadempienza.

Regno Unito

La legislazione della gestazione surrogata in Regno Unito è stata approvata nel 1985. È stata revisionata nel 2008 però nonostante ciò continua a essere molto complessa e restrittiva.

Aspetti da tenere in conto:

  • È considerato delitto pubblicare annunci per cercare madre in affitto o per offrirsi int tanto tale.
  • È permessa sia per coppie eterosessuali sia omosessuali, ma sono esclusi i single.
  • deve essere altruistica ossia la madre gestante non può ricevere alcun tipo di compenso per la gravidanza, anche se è inteso che i futuri genitori pagheranno alcune spese derivanti dalla gravidanza, sempre che sia una cifra ragionevole.
  • Dopo il parto, gli aspiranti genitori hanno sei mesi per sollecitare la parentela, in caso contrario il bebè sarà figlio legale della gestante e del suo compagno nel caso in cui ne abbia uno.

Australia

La legge che regolamenta la gestazione surrogata in Australia è diversa seconda dello stato, però ciò che hanno tutti in comune è che deve essere altruistica. Ci sono stati in cui se non viene rispettata questa premessa esiste pena di carcere e multe levate, come nel caso del New South Wales.

Aspetti da tenere in conto:

  • In generale è permessa solo per le coppie eterosessuali. Nel caso di coppie omosessuali è permessa solo per i residenti di Queensland, Tasmania e New South Wales. Nel caso du persone single che dimostrino la propria incapacità di portare in grembo un figlio, possono realizzare il processo di surrogazione in Queensland o New South Wales.
  • È permessa solo quella altruistica per la quale si possono solo rimborsare le spese derivanti dalla gravidanza. Ci`che accade è che in generale in Australia i casi di maternità surrogata sono tra famigliari e amici.
  • Fare pubblicità per trovare una gestante o per offrirsi come tale è illegale.
  • La donna gestante è considerata la madre indipendentemente che apporti o no il proprio patrimonio genetico. Pertanto, una volta nato il bebè se decide di tenerlo sarà suo diritto.
  • La filiazione deve realizzarsi prima che il bambino compia 6 mesi, altrimenti andrà sollecitata tramite sentenza.

India

Fino al  2002 era permesso il India, ma dopo la legge del 2015 è possibile solo per le coppie eterosessuali sposate nel cui Paese è permessa.

Permesso solo per i residenti

Sudafrica

La gestazione surrogata in Sudafrica è legale solo per i residenti e deve essere sempre altruistica.

Tailandia

La Tailandia era uno dei Paesi più richiesti per realizzare il processo di gestazione surrogata, fino a a quando nel 2015 la legge è cambiata e da allora è permesso solo per i tailandesi.

Aspetti da tenere in conto:

  • La gestazione surrogata è limitata a coppie eterosessuali sposate in cui almeno uno dei due deve essere tailandese e la donna deve avere problemi di infertilità.
  • La madre surrogata deve avere più di 25 anni ed essere parente di uno dei futuri genitori.
  • Una coppia gay o un uomo single non può avere un figlio surrogato in Tailandia. La legge lo proibisce e ci sono pene di galera per chi la viola.
  • La gestazione surrogata deve essere altruistica.


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