Maternità surrogata paesi proibiti

Paesi proibiti maternità surrogata

Spagna

La gestazione surrogata in Spagna è regolata nell’articolo 10 della Legge di tecniche di Riproduzione Umana Assistita 14/2006 e in essa è esplicitato che la madre legale è colei che da alla luce. Pertanto, la madre del bebè sarà sempre la madre surrogata. Risulta quindi nullo qualsiasi contratto che si stabilisca tra gli aspiranti genitori e la madre surrogata. In questo modo se si vuole avere un figlio tramite gestazione surrogata è possibile, ma in Paesi che lo permettono.
Al momento di iscrivere il bebè nel registro civile si deve tenere in conto la norma approvata nel 2010 dalla Direzione Generale dei Registri e dei Notai (DGRN), secondo cui per poter effettuare la registrazione è necessario presentarsi davanti al funzionario del Registro Civile con una sentenza giudiziaria che confermi la parentela dei futuri genitori del Tribunale competente. Ciò che accade è che la sentenza giudiziaria non si ottiene in tutti i Paesi e in questi casi per poter registrare si deve tenere in conto l’articolo 746 e seguenti della Legge di Accusa Civile (LEC), secondo cui la paternità è aggiudicata al padre biologico e poi l’aspirante madre deve realizzare l’adozione del figlio del suo compagno.

Cina

La gestazione surrogata in Cina è proibita dal Governo cinese dal 2001 sia in forma commerciale sia altruistica. Nel caso di realizzare il processo di gestazione surrogata si imporranno multe al personale medico. Senza dubbio nel corso degli anni si sono realizzate numerose gravidanze surrogate.

Francia

La gestazione surrogata in Francia è illegale. Secondo l’articolo 16-7 del Codice Civile francese si stabilisce la nullità di qualsiasi contratto di surrogazione. La gestazione surrogata può essere multata con fino a tre anni di carcere e 45.000 euro. Inoltre l’articolo 227-12 punisce come delitto il fare da intermediario in un processo di surrogazione e questo influenza i privati, le agenzie e il personale medico. Viene sanzionato con un anno di galera e 15.000 euro di mula e se si rileva un qualsiasi scopo di lucro le pene sono del doppio.

Olanda

In Olanda si considera nullo qualsiasi contratto di gestazione surrogata. L’unica opzione possibile è se la gestante rinuncia alla propria maternità e allora il padre legale sarà l’aspirante padre. L’aspirante madre dovrà realizzare un processo di adozione.

Germania

La legge tedesca di protezione dell’embrione 645/90 del 13/12/90 nel suo art. 1 riferito all’utilizzo abusivo delle tecniche di riproduzione, stabilisce che: “1. Sarà sanzionato con una pena privativa della libertà di fino a tre anni o con una multa chi:
1) Proceda a trasferire l’ovulo di una donna a un’altra
2) fecondi artificialmente un ovulo con fini diversi dall’iniziare una gravidanza nella donna da cui proviene l’ovulo
3) Fecondi artificialmente o trasferisca un embrione a una donna disposta a consegnare il bambino a terzi dopo la nascita”.

Svizzera

La gestazione per sostituzione in Svizzera è vietata dall’articolo 119.2 lettera d) della Costituzione Federale (“La donazione di embrioni e tutte le forme di maternità surrogata sono proibite) e dall’articolo 4 della legge federale sulla procreazione medicamente assistita del 1998 (riformata nel 2006) che proibisce espressamente la gestazione per sostituzione in tutte le sue modalità (sia altruistica sia commerciale).

Italia

L’art. 4.3 della legge num. 40 del19 febbraio 2004 proibisce il ricorso a tecniche di procreazione medicamente assistita di tipo eterologo. Non ci sono dubbi, è proibita anche la gestazione per sostituzione.

Austria

Conformemente all’articolo 2.3 della legge federale sulla riproduzione assistita del 1 luglio 1992, gli ovuli ed embrioni possono essere usati solo per il paziente da cui provengono. In questo modo né la donazione degli ovuli né la gestazione per sostituzione sono opzioni possibili in Austria.

























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