Madre surrogata significato e come trovare

Cosa vuol dire madre surrogata?

Madre surrogata, madre in affitto o madre gestante, è la donna che, previo accordo tra le parti, si impegna a portare avanti una gravidanza e di consegnare il bambino o la bambina frutto di questo processo, al momento della nascita o pochi giorni dopo, agli aspiranti genitori.

Madre surrogata significato e come trovarla

La madre surrogata negli anni 70 e 80 era colei che produceva i suoi ovuli e pertanto ciò che si faceva era un’inseminazione artificiale con lo sperma del futuro padre. Questo tipo di surrogazione si conosce col nome di gestazione surrogata tradizionale, e ormai non si usa quasi più.  Il motivo principale per il quale la surrogazione tradizionale è una pratica sempre meno diffusa è che:

  • La madre gestante in questo caso era colei che apportava al neonato l’impronta genetica, cosa che quasi la maggioranza degli aspiranti genitori non desidera. Il più grande desiderio degli aspiranti genitori è di poter dare la propria impronta genetica, e nel caso in cui non possano farlo per problemi di fertilità, preferiscono ricorrere a una donatrice di ovuli.

Attualmente grazie al perfezionamento delle tecniche di fecondazione in vitro, esistono possibilità per quelle coppie che hanno problemi di fertilità e che desiderano avere un figlio coi propri gameti. Sono sempre di più le coppie che ricorrono alla fertilizzazione in vitro che sia con i propri gameti o di donatori per poi trasferire l’embrione prodotto nell’utero di un’altra donna, che agirà come “madre sostituta” o “madre in affitto” del proprio figlio. Questo è il tipo di gestazione surrogata più esteso e utilizzato ed è conosciuto come gestazione surrogata gestazionale e la sua principale caratteristica è che il bambino che nasce non ha vincoli genetici con la madre gestazionale.

La maternità surrogata è una pratica sempre più diffusa basata sulla libera scelta di entrambe le parti.

Come trovare madre surrogata?

Cercare una madre surrogata è uno degli aspetti più importanti e più complessi di tutto il processo di maternità surrogata, per questo il lavoro della nostra agenzia di maternità surrogata LifeBridge Agency è cruciale, dal momento che ci incarichiamo non solo della selezione della gestante più adeguata, ma anche di supervisionare tutta la gravidanza e in questo modo possiamo informare in modo dettagliato i nostri clienti della sua evoluzione.

La scelta della madre in affitto sarà effettuata in un modo o in un altro, a seconda del paese di destinazione in cui avverrà la surrogazione. Così succede in alcuni Paesi:

  • Gli aspiranti genitori partecipano al processo di scelta della gestante surrogata. Ciò avviene ad esempio negli Stati Uniti dove oi futuri genitori possono scegliere la donna gestante e lei a sua volta può scegliere di accettare o no di intraprendere il processo di gestazione.
  • Gli aspiranti genitori non intervengono nella scelta e sarà l’agenzia a incaricarsene.

Come diventare madre surrogata

madre gestante surrogata requisiti

I requisiti per essere mamma surrogata sono abbastanza esigenti, dal momento che lei sarà l’elemento chiave di tutto il programma. Al momento di scegliere la mamma surrogata la prima cosa che ti tiene in conto è la sua cartella clinica, poiché così si minimizzeranno le possibili complicazioni durante la gravidanza. Così è importante verificare che le gravidanze precedenti della madre in affitto siano stati normali e senza complicazioni, disporre dei certificati medici necessari e di un rapporto dettagliato che indichi che non ha alcun tipo di malattia infettiva o genetica.

Inoltre per poter essere madre in affitto, non può essere esclusa socialmente, avere precedenti penali, né alcun problema di dipendenza da sostanze.

Per essere madre gestante in molti casi è anche obbligatorio che abbia almeno un figlio e che abbia una determinata età. Inoltre di solito si valorizza che abbia una condizione socio-economica stabile in modo che sia più chiaro che non lo fa per motivi di necessità economica ma per il proprio desiderio di aiutare coppie che non possono concepire.

Gravidanza surrogata

Come funziona la gravidanza surrogata?

Come funziona la gravidanza surrogata?

La gravidanza surrogata dal punto di vista biologico è come un parto normale, il cesareo si realizza solo nel caso in cui la situazione lo richieda e sempre sotto prescrizione medica. L’aspirante madre può essere presente durante la nascita e le cure al neonato, anche se la presenza durante il parto è qualcosa che ogni coppia discute con la propria mamma surrogata e anche avendo chiarito l’argomento, quando arriva il momento del parto le cose possono cambiare. Inoltre si deve menzionare che si devono fare alcuni esami del sangue ai genitori biologici e controllare che non abbiano malattie veneree (HIV, sifilide ed epatite B o C) per la sua sicurezza. Si deve sempre ricordare che in questi momenti il benessere della surrogata e del bebè sono la cosa più importante.

La gravidanza surrogata ha un tasso di successo elevatissimo, infatti le statistiche di gravidanza surrogata sono migliori del 28-30% rispetto alle gravidanze naturali, dal momento che le madri gestanti sono donne scelte appositamente per dare alla luce e godono di buona salute, hanno una buona costituzione fisica ed esperienza, avendo già dato alla luce un bebè e quindi sanno come comportarsi durante il parto.

Ci sono casi in cui la madre biologica viene preparata in modo artificiale con l’aiuto di farmaci per realizzare l’allattamento del neonato, che consiste in ciò che si conosce con il nome di lattazione indotta, anche se è qualcosa di poco abituale. Dopo il parto gli specialisti preparano tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione del neonato al registro Civile. Il giorno successivo al parto naturale la madre in affitto scrive un documento nel quale trasferisce tutti i diritti legali ai genitori biologici. Se il parto avviene per cesareo, può volerci un po’ più di tempo poiché si devono aspettare alcuni giorni affinché la gestante si rimetta per realizzare il processo.

Gravidanza surrogata i controlli medici imprescindibili

I controlli medici della madre surrogata sono di vitale importanza, dal momento che da ciò dipende il successo o no di tutto il programma di surrogazione. è molto importante che vi assicuriate che le analisi mediche vengano eseguite correttamente, tanto in agenzia come in clinica di riproduzione assistita nel paese di origine.

Controlli medici della madre gestante prima della gravidanza surrogata

Prima di tutto è imprescindibile che la futura mamma surrogata passi un controllo medico e psicologico esaustivo, col fine di scartare malattie gravi o problemi associati alla gravidanza, come la toxoplasmosi. Inoltre, è importante che uno psicologo analizzi minuziosamente le sue abitudini e lo stile di vita, così come le motivazioni per intraprendere il processo. Questa parte del processo di gestazione surrogata, anche se a volte non le si dia molta importanza, a LifeBridge Agency la consideriamo vitale. Sono le fondamenta, che devono essere ben solide per evitare possibili contrattempi.

La madre sostituta per poter essere selezionata deve superare un test psicologico, effettuato da un professionista, in modo che sia chiaro che è una persona stabile, di cui fidarsi e responsabile.

Una volta superate con successo tutte le prove, la madre in affitto deve firmare volontariamente il contratto, determinando le responsabilità e il proprio ruolo nella gravidanza. È importante che tutto venga definito in questo contratto, per evitare in seguito contrattempi.

Controlli medici della madre gestante durante la gravidanza surrogata

Durante la gravidanza della madre surrogata dobbiamo differenziare due fasi importanti:

  1. Durante le prime 12 settimane, sarà la clinica di riproduzione assistita a incaricarsi di realizzare tutti i controlli medici della gestante (analisi del sangue, ultrasuoni…). È un momento delicato, che si deve coordinare correttamente con i farmaci, specialmente progesteroni ed estrogeni.
  2. Una volta superati i primi 3 mesi, si considera che si sia superata la fase critica e il pericolo di aborto spontaneo diminuisce moltissimo. Per questo il controllo della gravidanza passa al ginecologo o medico che normalmente visita la madre gestante, dal momento che il ruolo della clinica di riproduzione assistita perde importanza.

A questo punto, le differenze tra Paesi sono enormi, poiché dipende in grande misura dal sistema sanitario di Paese per poter valutare le migliori opzioni tanto per la madre gestante, il futuro bebè e gli aspiranti genitori. Perciò serve una buona consulenza previa da parte dell’agenzia di maternità surrogata di ogni Paese di destinazione!

Madre surrogata in Italia

Essere madre in affitto in Italia non è permesso perché in Italia non è legale la maternità surrogata e pertanto non è nemmeno possibile firmare alcun tipo di contratto o accordo di surrogazione gestazionale con una donna spagnola o residente legale in Italia che si offra di essere madre sostituta. La stessa legge italiana, che proibisce la gestazione surrogata in Italia stabilisce che qualsiasi contratto che si stabilisca tra gli aspiranti genitori e la madre gestante non avrà validità. Pertanto l’opzione che hanno gli spagnoli se vogliono intraprendere un programma di surrogazione e trovare madre surrogata è farlo in quei Paesi in cui la gestazione per sostituzione è legale.

Anche se molti requisiti possano essere generali, ogni destinazione ha le proprie leggi ed è importante tenerlo in conto prima di scegliere il Paese di destinazione.

Che contatti mantenere con la mamma surrogata ?

Madre gestante e aspiranti genitori. Che contatti mantenere?

Senza dubbio, una delle grandi domande che i futuri genitori sono soliti farsi. Ebbene, non esiste un’unica risposta a questa domanda, dal momento che dipenderà da molti fattori come il Paese di destinazione del processo di gestazione, il tipo di madre gestante, l’agenzia, il nostro modo di essere... La risposta non è semplice e porta a vari dibattiti. Quel che è certo è che il contatto con la madre gestante non solo dipende dalla decisione presa dagli aspiranti genitori, ma anche dal Paese di destinazione in cui si svolgerà il programma di surrogazione.

Contatto con la madre gestante a seconda del Paese

Il contatto con la madre gestante dipenderà in maggiore misura dal Paese di destinazione. Mentre negli Stati Uniti la relazione che si stabilisce tra la gestante e i genitori è definita da essi stessi, in Russia si tende più a una relazione sporadica e che sia l’agenzia di maternità surrogata a regolare le comunicazioni tra loro. In cambio, negli Stati Uniti la surrogazione è affrontata con più naturalezza e si stabilisce un contatto molto più stretto con i futuri genitori. Anche in questo caso l’ultima parola tende a essere quella dei genitori, poiché sono essi a determinare che grado di contatto vogliono avere e la frequenza delle loro conversazioni.

A LifeBridge Agency, ad esempio, lavoriamo con diverse modalità. Attualmente abbiamo coppie e persone single che hanno una relazione molto stretta, e le conversazioni sono di solito quotidiane, tramite Skype o telefono. Addirittura questa relazione dura nel tempo e di solito continua anche dopo che è terminata la gravidanza.

D’altra parte abbiamo casi in cui i genitori preferiscono non avere alcun contatto per non avere legami emotivi. In questi casi è l’agenzia di gestazione surrogata che si assume il compito di seguire e di tenere i contatti con la madre gestante e informa di volta in volta i futuri genitori.

Per questo raccomandiamo che, prima di prendere una decisione in merito, ci si faccia la seguente domanda: Che tipo di contatto desidero mantenere durante la gestazione surrogata? Prima di tutto, perché la risposta determinerà già il Paese che meglio si adatta al nostro processo di maternità surrogata. Negli Stati Uniti, ad esempio, di solito si mantiene un contatto diretto e frequente con la gestante, mentre in Russia le madri gestanti sono più restìe e si passa per l’agenzia di surrogazione, che aiuta affinché tutto il processo si concluda correttamente e con successo.

L’importanza dell’esistenza di un intermediario con la madre gestante

È molto importate contare sulla figura di un’agenzia, dal momento che permetterà di mantenere una buona comunicazione e relazione con la madre gestante. C’è da tener presente che seguire una gravidanza da tanti chilometri di distanza rende il processo più complesso e potrebbero esserci malintesi tra le parti. Per questo è imprescindibile che un’agenzia specializzata e con esperienza in maternità surrogata faccia da intermediario e parte neutrale. A volte, ciò che per noi è un grande problema o una cattiva decisione presa, non smette di essere una parte neutra in tutto il processo. In questo senso il miglior consiglio è che temi relativi ad abitudini, cure, alimentazione, vengano lasciati nelle mani dell’agenzia di maternità surrogata e agli altri professionisti che vi accompagneranno durante il cammino. Ciò che si intente ottenere con tutto questo è che i futuri genitori possano stare bene ed essere tranquilli durante tutto il processo.

Infine è importante sottolineare uno dei valori chiave tra gli aspiranti genitori e la madre surrogata: la fiducia. Per nove mesi la madre gestante porterà in grembo il futuro figlio e se ne prenderà cura, perciò è imprescindibile mantenere una relazione di fiducia e trasparenza. In questo vi aiuterà l’agenzia di maternità surrogata, dal momento che sarà in questo processo il tuo consulente e personale di fiducia.

Vantaggi di mantenere i contatti con la madre gestante

Conoscere la madre gestante implica un buon numero di vantaggi, anche se nonostante ciò alcuni aspiranti genitori preferiscono non avere una relazione con la madre surrogata per evitare di creare legami emotivi forti.

Tra i principali vantaggi di mantenere i contatti con la madre surrogata, troviamo i seguenti:

  • Migliora la comprensione della situazione da parte della gestante: stando in contatto è più facile che comprenda i motivi sinceri che hanno spinto gli aspiranti genitori a ricorrere alla surrogazione.
  • Possibilità di seguire direttamente la gravidanza. La madre gestante stessa può dare informazioni in prima persona sull’evoluzione della gravidanza.
  • Possibilità di presentare in futuro al figlio/a la madre sostituta così che il figlio/a possa capire meglio la propria origine.



russia-canada-it.jpg

russia-usa-it.jpg